PERSONAL BRANDING

Prima capire chi sei.

Poi dare forma a come ti presenti.

Un personal brand efficace non parte dal logo, dal sito o dai social. Parte dal professionista, dal suo lavoro, dai suoi clienti e dagli obiettivi che vuole raggiungere.

Analizzo ciò che ti distingue, definiamo il posizionamento e costruiamo solo gli strumenti realmente utili per presentarti in modo credibile, riconoscibile e professionale.

01

Capire

Persona, attività, mercato e obiettivi

02

Posizionare

Valore, differenze e percezione

03

Scegliere

Strumenti, contenuti e priorità

04

Costruire

Una presenza professionale coerente

Prima il professionista.

Poi il suo personal brand.

IL PUNTO DI PARTENZA

Prima di decidere cosa realizzare devo capire chi ho davanti.

Che cosa fai. Come lavori. Perché i clienti si rivolgono a te. Quali servizi sono più importanti. Come acquisisci nuovi clienti. Qual è il tuo mercato. Chi sono i concorrenti. Quali caratteristiche ti distinguono davvero.

E soprattutto: che cosa vuoi ottenere.

Aumentare la credibilità, presentarti meglio, acquisire nuovi clienti, entrare in un nuovo mercato o dare finalmente una forma professionale a un’attività che oggi viene comunicata poco o male.

Il personal brand deve partire da qui.

Il personal brand non serve a sembrare qualcosa.

Serve a far percepire meglio ciò che sei.

IL POSIZIONAMENTO

Una volta capito il professionista, dobbiamo decidere come vogliamo che venga percepito.

Non significa inventare un personaggio. Significa individuare quali caratteristiche, competenze, esperienze e modalità di lavoro hanno davvero valore per il pubblico a cui vogliamo rivolgerci.

Alcuni elementi vanno messi in primo piano. Altri devono rimanere sullo sfondo. Il linguaggio, l’immagine e i contenuti devono contribuire tutti alla stessa percezione.

Prima di produrre qualsiasi cosa, dobbiamo sapere che idea vogliamo lasciare di te.

Costruire una percezione corretta.

Senza inventare un personaggio.

Solo adesso decidiamo

cosa costruire.

GLI STRUMENTI

Il personal brand non coincide con un elenco prestabilito di strumenti.

A seconda del professionista possono servire un’identità visiva, un servizio fotografico, un sito web, dei video, una presenza sui social, una presentazione commerciale o altri materiali.

Non tutto serve a tutti e non tutto deve essere fatto subito.

Selezioniamo gli asset sulla base degli obiettivi, del pubblico, delle modalità commerciali, delle risorse disponibili e del budget.

Ogni strumento deve avere un motivo per esistere.

Gli strumenti possono essere diversi.

La percezione deve essere una.

IDENTITÀ

Logo, colori, tipografia e immagine coordinata.

FOTOGRAFIA

Un’immagine professionale coerente con ruolo e posizionamento.

SITO WEB

Uno spazio proprietario che racconti chi sei, cosa fai e perché sceglierti.

VIDEO

Presentazione, contenuti, approfondimenti e autorevolezza.

SOCIAL

Canali e formati realmente utili rispetto al pubblico.

PRESENTAZIONI

Materiali commerciali e professionali coerenti con il brand.

LE PRIORITÀ

Una presenza professionale completa non significa necessariamente produrre tutto insieme.

Possiamo partire dagli elementi indispensabili e costruire il resto nel tempo.

Definiamo cosa serve subito, cosa può aspettare e dove ha più senso investire le risorse disponibili.

Un progetto più piccolo ma coerente è spesso molto più utile di tanti strumenti realizzati senza una direzione comune.

Fare bene ciò che conta.

Il resto può aspettare.

Gli strumenti possono cambiare.

Il pensiero dietro al brand deve durare.

Costruirlo bene oggi.

Per non ripartire da zero domani.

NEL TEMPO

Foto, video, contenuti e piattaforme cambieranno. Il professionista evolverà e anche il mercato potrà cambiare.

Ma se alla base abbiamo definito correttamente posizionamento, identità, tono e percezione, non sarà necessario reinventare ogni volta il personal brand.

Avremo costruito una base sulla quale continuare a lavorare.

I singoli contenuti hanno una durata. Una buona direzione molto di più.

IL RISULTATO

Alla fine del progetto devi avere una base concreta e utilizzabile per presentarti in modo professionale.

Un’identità riconoscibile, strumenti coerenti tra loro e un modo chiaro di raccontare chi sei, cosa fai e perché una persona dovrebbe rivolgersi a te.

Il risultato può essere diverso per ogni professionista. Sito, fotografie, identità visiva, video, social e materiali commerciali vengono scelti e costruiti in funzione del progetto.

Non una raccolta di strumenti. Una presenza che racconta la stessa persona, nello stesso modo, ovunque venga incontrata.

Una presenza pronta

a lavorare.

Il lavoro c’è già.

Ora deve vedersi.

Il personal branding è utile sia quando si parte da zero, sia quando il professionista esiste già ma la sua presenza non è ancora all’altezza del lavoro che svolge.

01

Stai partendo

Devi costruire da zero una presenza professionale credibile e coerente.

02

Sei cresciuto

Il tuo lavoro è cambiato, ma il modo in cui ti presenti è rimasto indietro.

03

Il valore c’è, ma si vede poco

Hai esperienza e competenze, ma online non emergono con sufficiente chiarezza.

04

Vuoi alzare il livello

Vuoi presentarti a clienti, aziende o mercati più importanti con un’immagine adeguata.

Prima di costruire il tuo personal brand,

partiamo da te.

Partiamo dalla tua attività, dagli obiettivi e da ciò che ti distingue.

Da lì possiamo capire quale direzione dare al tuo personal brand e quali strumenti vale davvero la pena costruire.